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I terremoti si originano da un istantaneo
rilascio di energia, causato dalla frattura di rocce sottoposte
a tensione nella crosta terrestre. I danni provocati da un
terremoto derivano in massima parte dall'impatto delle onde
sismiche che possono colpire, con notevole violenza, anche
zone piuttosto estese. È comunemente riconosciuto che gli
effetti della propagazione delle onde hanno forti conseguenze
sullo scuotimento del suolo durante un terremoto. Il segnale
sismico è fortemente condizionato dalla struttura geologica
vicina alla superficie. Considerevoli amplificazioni dellampiezza
si verificano se la velocità delle onde sismiche negli strati
superficiali è più bassa rispetto a quella negli strati sottostanti.
Le onde sismiche scuotono gli edifici e li fanno risuonare
in corrispondenza della loro frequenza naturale. Una situazione
di particolare pericolo insorge qualora la frequenza naturale
di una struttura ricada nella gamma di frequenze caratteristiche
per il segnale sismico. In questo caso le accelerazioni della
struttura possono essere di svariate volte più alte rispetto
allaccelerazione massima del suolo.
È possibile mettere a punto dei modelli
geofisici che consentano la creazione di scenari significativi
per la simulazione sintetica degli effetti di un terremoto.
Gli approcci di simulazione sintetica tengono conto, in modo
dettagliato, delle caratteristiche geologiche di zone urbane
o di insediamenti industriali nonché delle proprietà delle
sorgenti sismiche. Mestor ha di recente sviluppato ShakyGround,
un applicativo che consente di eseguire la stima delleffetto
di un terremoto sia per singoli siti che per zone estese.
ShakyGround
forma la base sismologica per il disegno antisismico degli
edifici e per la zonazione sismica ai fini della progettazione
delluso del territorio e della redazione di piani di
emergenza.
In questo campo Mestor è anche attiva
grazie alla collaoborazione con Kinemetrics.
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