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L'attività primaria, in termini di effort e tempi,
nell'ambito della collaborazione per il "Progetto Speciale
Recupero e Valorizzazione del Verde Storico Giardino Bellini",
è stata la modellazione e quindi il rendering del Giardino
Bellini secondo le specifiche del Progetto Esecutivo.
Il modello tridimensionale ed il rendering sono stati realizzati
al fine di perseguire i seguenti obiettivi:
- disporre di una rappresentazione,
più efficace rispetto a quella bidimensionale, che
consenta agli addetti ai lavori (target audience)
di meglio apprezzare gli interventi di restauro, ristrutturazione
e riqualificazione, "muovendosi dal particolare al
generale e viceversa";
- avvalersi
della grafica 3D, a supporto della comunicazione istituzionale,
per trasmettere al pubblico la natura del Progetto messo
in essere, sia in termini di opere di restauro, attualizzazione
e salvaguardia che di nuova fruibilità del Giardino
Bellini.

Il Giardino Bellini è stato fedelmente modellato
basandosi sui file di Progetto
L'immagine mostra la complessità del progetto 3D
Il Modello 3D
Il modello del Giardino Bellini è stato realizzato
partendo dai file CAD di progetto (DWG) al fine di raggiungere
l'alto livello di dettaglio e precisione richiesto e di conseguire
un elevato grado di qualità tecnico-artistica. Dai
punti di quota, calcolati durante la fase di rilievo topografico,
sono state generate le curve di livello e quindi il modello
del terreno. Nella ricostruzione virtuale del sito sono stati
considerati anche tutti gli elementi plano-altimetrici importanti
per una ricostruzione fedele della topografia del luogo (spigoli,
curve, viali, aiuole, fabbricati, etc.).
Gli elementi architettonici e scultorei, sia dello stato
di fatto che di progetto, sono stati realizzati partendo dai
prospetti di progetto rispettando le dimensioni reali degli
elementi e gli aspetti progettuali (scala 1:1). Gli elementi
architettonici e scultorei sono stati rivestiti con materiali
e tessiture che rispecchiano i materiali reali utilizzati.
Tra tali elementi, a titolo puramente esemplificativo, enumeriamo:
sculture (fontane e busti), scalinate (tra cui il Samonà),
chioschi (Chiosco della Musica e delle Palme), specchio d'acqua
calpestabile disposto sull'attuale Piazzale delle Carrozze,
ponte di collegamento tra la collinetta nord ed il viale degli
uomini illustri, pavimentazioni, panchine (ferree e non),
lampioni, ringhiere.
Gli elementi arborei modellati sono stati quelli di chioma
medio-grande, eccezion fatta per le siepi che sono state interamente
realizzate, e sono stati modellati considerando le caratteristiche
botaniche di ogni specie (dimensioni, fusto, fogliame). Gli
elementi arborei hanno creato non poche difficoltà
a causa della diversità delle specie e della loro elevata
complessità in termini di numero di poligoni.
Considerando infatti il modello virtuale dell'intero Giardino
Bellini, il numero complessivo dei poligoni del modello è
di poco superiore ai 2 milioni e mezzo. Questa cifra può
essere letta come indice esemplificativo di dettaglio ed al
contempo testimonia la complessità del progetto che
ha richiesto l'utilizzo di stazioni grafiche adeguate.

Vista prospettica a livello di modellazione e relativo
rendering
Al fine di contestualizzare il modello, sono stati modellati
gli edifici che circondano il Giardino Bellini e che si snodano
lungo Via Sant'Euplio, Viale Regina Margherita, Via Salvatore
Tomaselli e Via Domenico Cimarosa. Le fotografie scattate
ai palazzi sono state quindi "mappate" sui modelli
per raggiungere un alto grado di realismo e di contestualizzazione.

Esempio che mostra la mappatura fotografica (vedi spalla
del ponte)
Oltre a curare l'aspetto tecnico, nella realizzazione del
modello si è proceduti all'introduzione di tutti quegli
elementi dinamici necessari a dare maggiore realismo al prodotto
finale, come ad esempio cielo e sole tali da simulare una
bella giornata dell'estate siciliana e l'acqua nelle varie
fontane del Giardino. Si è giunti sino alla simulazione
delle fontane e dell'acqua nello specchio d'acqua calpestabile
che verrà costruito nel Piazzale delle Carrozze, attualmente
in degrado. Sono state quindi simulate le 75 fontane, disposte
lungo 5 colonne, che gradualmente riempiranno il lago fino
a colmarlo di acqua.
Il Rendering
Completata la modellazione dell'intero Giardino Bellini,
si è proceduti al rendering per produrre una decina
di animazioni a "volo d'uccello" e circa un centinaio
di immagini sia globali di tutto il Giardino che, più
specificamente, delle seguenti aree:
- Ingresso del Samonā
- Labirinto Biscari
- Giardino d'acqua
- Chiosco Ferreo
- Chiosco delle Palme
- Ponte di collegamento tra la collinetta
nord ed il viale degli uomini illustri
I file di output derivanti dall'attività di rendering
sono stati prodotti in differenti formati al fine di disporre
di animazioni ed immagini di alta qualità, ma di grandi
dimensioni, e di animazioni ed immagini di qualità
inferiore ma fruibili tramite Internet. Al fine di una migliore
fruibilità degli elaborati, si è provveduto
alla creazione di:
- presentazione in MS Powerpoint finalizzata
alla presentazione del Progetto;
- interfaccia intuitiva per la navigazione,
in formato HTML su CD auto-eseguibile;
- presentazione multimediale del Progetto
su DVD.

Giochi di acqua nel piazzale di pietra e nel labirinto
Biscari

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