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In ShakyGround i modelli sono costituiti da
una serie di fogli. Ogni foglio è correlato ad
una specifica componente del modello, cioè alla sorgente sismica,
alla struttura geologica, allo spettro di risposta, alle condizioni
generali per il calcolo. Un foglio ulteriore riguarda il modo
in cui ShakyGround fornisce i risultati. Abbiamo predisposto
il concetto dei fogli in modo da ottenere un sicuro data-input,
un aiuto per evitare errori di battitura e linserimento
di parametri non corretti. I fogli possono essere conservati
nei cataloghi di ShakyGround ed alloccorrenza riutilizzati
per la creazione di nuovi modelli.
Il primo foglio contiene i parametri della
sorgente sismica e le sua coordinate. Tramite i tasti di scorrimento
posti a destra di ogni parametro lutente può specificarne
la fluttuazione casuale.
Lutente può riutilizzare una sorgente
precedentemente definita selezionando la casella "Source
in catalog". ShakyGround permette di passare in rassegna
le sorgenti presenti nel catalogo, ed esaminarne i corrispondenti
parametri. Lutente può specificare un nuovo nome nella
casella "Source name"; inserire un nuovo set di
parametri, ed infine conservare la nuova sorgente nel catalogo.
Il foglio relativo agli strati è costituito
da due livelli. Nella casella "Stratigraphy" si
può inserire un modello geologico preesistente dotato di un
certo numero di strati. Lutente può definire un nuovo
strato portandosi sulla casella "Layer name" o su
quelle successive. Osservate i tasti sul lato destro. In modo
analogo al foglio dei parametri della sorgente lutente
può avvalersi di questi tasti in modo da specificare la gamma
di fluttuazione dei corrispondenti parametri. Cliccando il
tasto Insert il nuovo strato può essere inserito
in una determinata posizione dellinsieme di strati (layer
stack). Uno strato già esistente può venire trasportato ad
una collocazione allinterno dellinsieme selezionandolo
nella casella in fondo e usando il tasto "Up" e
"Down". Ovviamente il nuovo modello geologico può
essere conservato nel catalogo con un nuovo nome o scrivendone
un altro al posto di quello esistente. In particolare nei
progetti di zonazione sismica il sistema di usare una stratigrafia
predeterminata è funzionale e sicuro, poiché lutente
può facilmente ricombinare le condizioni geologiche tipiche
alla superficie e quelle caratteristiche delle strutture sottostanti.
Nel foglio di "Response spectrum"
lutente precisa come calcolare lo spettro di risposta.
Oltre ai limiti della frequenza e alla risoluzione (vedi casella
"Frequency"), si deve selezionare lo spettro di
risposta (casella "Type of response spectrum").
Il default è fissato ad Accelerazione come richiesto
dalle regolamentazioni sismiche, ma in certi casi sono richiesti
gli spettri in termini di velocità e di dislocamento. Il valore
default per il fattore di smorzamento (damping) è fissato
a 0.05, cioè il 5% del damping critico. Questo valore di damping
è di solito considerato in base alle regolamentazioni sismiche
standard, ma occasionalmente sono richiesti anche valori di
damping di 1%, 2%, o anche 10%.
Il foglio generale contiene informazioni
basilari sul modo in cui eseguire i calcoli. Nella casella
"Seismogram Information" bisogna indicare la lunghezza
del sismogramma e la frequenza di campionamento. Nella casella
"Simulation Parameters" si indica il numero di simulazioni
da eseguire per il modello.
Altri due ulteriori menu ("Statistic Source"
e "Statistic Layers") si riferiscono al modo in
cui ShakyGround modifica i parametri del modello casualmente
allinterno delle gamme selezionate nel foglio dei parametri
della sorgente e nel foglio degli strati. ShakyGround permette
di variare la sorgente ed i parametri geotecnici in base ad
una distribuzione uniforme o, in alternativa, gaussiana.

Nel foglio riguardante il ricevitore lutente
specifica le coordinate del sito per cui la simulazione viene
eseguita. Con lopzione di sottoporre la distanza ad
una variazione casuale lutente ha la possibilità di
tener conto di eventuali incertezze riguardante lubicazione
della sorgente sismica. ShakyGround permette di posizionare
il ricevitore sia alla superficie che ad una data interfaccia
allinterno dellinsieme di strati. Tramite questa
opzione ShakyGround viene incontro alla richiesta di considerare
il caso di un edificio, la cui base si suppone essere collocata
ad una data profondità. La casella sulla sinistra mostra schematicamente
il modello geologico. Cliccando lo strato in questa casella,
lutente indica dove collocare il ricevitore. Il default,
naturalmente, è fissato alla superficie.Infine, si deve stabilire
il modo in cui ShakyGround crea loutput. Spesso, un
breve output, assieme ad un resoconto sui parametri calcolati
relativi al segnale e allo spettro di risposta, può essere
sufficiente. Selezionando "Time series" ogni singolo
sismogramma sintetico è scritto su disco e può essere visualizzato
alla fine della simulazione. Lo stesso vale per lo spettro
di risposta. La possibilità di esaminare i singoli sismogrammi
e gli spettri di risposta permette di controllare ShakyGround
se la scelta dei parametri è stata appropriata. Dal momento
che le serie temporali e gli spettri di risposta sono scritti
su file ASCII, sarà semplice trasferirli ad altri sofisticati
sistemi di data processing e di visualizzazione.

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