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1.
Come si tiene docchio la situazione di rifornimenti
ad una macchina (anagrafica macchine con matricola)?
Menu LAVORO/SCHEDA
Vengono visualizzati
per ogni macchina i dati generali (tipi di gestione, ragione
sociale del cliente, contacolpi, sospesi, incassi, note,
visite dopo n giorni) e, per ogni "visita" il
corrispettivo rifornimento. E possibile, in un batter
docchio, avere lintera situazione della macchine
in questione sotto controllo. I dati relativi ai rifornimenti
(visite) sono personalizzabili.
2.
Come funziona lArchivio Clienti?
Menu TABELLE/CLIENTI/tutte le voci
Si tratta di un normale archivio dei
clienti.
I campi sono così strutturati
| Codice
cliente |
univoco,
8 alfanumerico |
| Codice
zona |
collegato
alla tabella delle zone. Serve per collocare il cliente
in una zona ed è utilizzato per il calcolo dei rendimenti
delle macchine, per pianificare i rifornimenti etc. |
| Ragione
Sociale |
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| Indirizzo |
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| C.A.P. |
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| Città |
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| Provincia |
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| Telefono |
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| Partiva
I.V.A. |
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| Codice
Fiscale |
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| Tipo
di pagamento |
collegato
alla tabella dei pagamenti. Utile per il calcolo delle
scadenze (larchivio fornitori ha la stessa struttura:
il tipo di pagamento consente così il calcolo delle
scadenze) |
| Sconto |
Indicativo.
viene segnalato al momento di unemissione documento
fiscale |
| Banca
d'appoggio |
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| Luogo
di destinazione |
Include,
in automatico, i dati di ragione sociale ed indirizzo
del cliente.
Viene stampato in "luogo
di destinazione" sui documenti.
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3.
Come funzionano gli articoli ed i prezzi che il cliente
ordina?
Il trattamento dei
dati in GDA avviene per macchine installate. E necessario
attribuire ad ogni macchina presente nel nostro magazzino
un numero di matricola e le sue caratteristiche: il numero
ed il tipo di prodotto gestito da essa. Al momento dellinstallazione
il gestore "aggancia" alla macchina una serie
di dati (ragione sociale del cliente, contacolpi etc.) ma,
soprattutto, "tara" la macchina. Questoperazione
è particolarmente importante. Le macchine da caffè, ad esempio,
vengono caricate con materie prime (caffè in grani, zucchero,
bicchieri, palette) e producono un prodotto finito (il caffè
appunto). Per tenere nota dei consumi della macchina è necessario
sapere la è la quantità di "materie prime" che
vengono utilizzate per ogni battuta. Prendiamo come esempio
una macchina a 2 selezioni di tipo "Futurema".
Questa macchina prepara caffè e cioccolata. Naturalmente,
pur essendo una macchina a 2 selezioni avrà bisogno di altre
materie prime per preparare caffè e cioccolata. Questa schermata
è un esempio di taratura della macchina:
+-[Taratura macchina]--++-[Profilo
macchina]------------------+
¦Prod Tarat £/Batt¦Matricola: 2SELF003 Tipo:FUTUREMA 2 S.
CIOCC
¦2 1.30 500¦¦2 CAFFE' LIOFILIZZATO NESCAFE'
¦3 0.00 0¦¦3 BICCHIERI PLASTICA 80 CC
¦4 0.00 0¦¦4 PALETTE PLASTICA
¦5 0.00 0¦¦5 ZUCCHERO IN BUSTINE DA GR.7,2
¦6 23.00 500¦¦6 CIOCCOLATA NESQUIK
¦9 0.00 0¦¦9 BICCHIERI PLASTICA 166 CC
¦0 0.00 0¦¦0
¦0 0.00 0¦¦0
+----------------------++-------------------------------------+
I prodotti nelle macchine
sono il caffè liofilizzato nescafè (codice 2) e la cioccolata
nesquik (codice 6). Essi sono stati tarati: 1.30 grammi
(unità) di prodotto per ogni battuta di [2], 23 grammi (unità)
di prodotto di [6]. I prodotti 3, 4 e 5 concorrono alla
preparazione del caffè, mentre il prodotto 9 concorre alla
preparazione della cioccolata.
Questa schermata riguarda, invece,
una macchina fredda.
+-[Taratura macchina]--++-[Profilo
macchina]------------------+
¦Prod Tarat £/Batt¦Matricola: FDIXN003 Tipo:DIXIENARCO
¦11 1.00 700¦¦11 COCA COLA LATT DA 25 CL
¦12 1.00 700¦¦12 FANTA LATT DA 25 CL
¦13 1.00 700¦¦13 SPRAIT LATT DA 25 CL
¦14 1.00 700¦¦14 TONIC LATT DA 25 CL
¦37 1.00 700¦¦0
¦0 0.00 0¦¦0
¦0 0.00 0¦¦0
¦0 0.00 0¦¦0
+----------------------++-------------------------------------+
Attraverso la taratura
si può, quindi, sapere con esattezza quanto prodotto è stato
consumato e quanto denaro (a seconda della condizione del
contacolpi) bisogna trovare nella gettoniera.
4.
Come si rifornisce una macchina? [Gestione movimenti (rifornimenti)]
Quando si rifornisce
una macchina il programma richiede la ragione sociale del
cliente presso il quale la macchina è installata. La successiva
schermata è la seguente (i campi sottolineati sono campi
di input):
Schermata 1:
+--[Rifornimento]---------------------------------------------+
¦A Matricola : FDIXN003 B Tipo di prodotto:
C C VDG:40
¦ Codice cliente : 314
¦ Ragione sociale : LA SPINA OFFICINA
¦D Contacolpi Inst : 0
¦E Data installaz. : 12-11-92
¦F Causa installaz.: C H Autonomia dep. :
0
¦G Tipo di gest. : D I Tipo di getton. : FAGE1PREZZ
¦
¦--[Dati ultimo rifornimento]---------------------------------
¦
¦ Contacolpi : 1001 Situazione dep. : 2064
¦ Data ultimo rif.: 10-12-93
¦ Sosp. dare-avere: 0 Incasso ultimo rif.:
103450
¦--[Dati attuali]----------------------------------------------
¦
¦ L Battute PREV.:180 M Incasso PREV.:150550
¦ Contacolpi oggi : 1001 Prod.: 11
Incasso odierno : 0
¦ ¦
¦ Data attuale : 21-11-95 N Sosp. dare/avere:
0
¦ Note : BOLLA 253/92
¦ O Codice intervento: P Spese intevento:
0
+-------------------------------------------------------------+
A
Numero di matricola della macchina.
E un codice alfanumerico molto utile: se si stabilisce
una strategia univoca nellattribuzione del codice
si può, ad esempio, indentificare il tipo di macchina.
BE
un campo descrittivo: indica il "prodotto principe"
presente sulla macchina.
C Visita
Dopo Giorni: la frequenza con la quale bisogna rifornire
una macchina. Utilizzato in STATISTICHE/ORGANIZZAZIONE VISITE...
D Il
contacolpi allinstallazione della macchina. Ci si
può rendere conto delle battute effettuate dallinstallazione
al rifornimento corrente.
E Data
di installazione
F Causale
di installazione
G La
gestione della macchina in questione (diretta/preventivata)
H Alcune
macchine hanno a bordo un depuratore per lacqua che
fa sì che la qualità del caffè sia sempre di primordine.
I campi Autonomia e Situazione del depuratore permettono
di aver presente quante battute il depuratore può ancora
fare prima di essere sostituito.
I Il
tipo di gettoniera installato.
L Le
battute preventivate nel rifornimento precedente. Visto
che la macchine sono tarate il computer può calcolare quante
battute si possono fare con le quantità di prodotto inserito.
M
Allo stesso modo, si può sapere in
anticipo quanti soldi si aspettano in gettoniera.
N.Sospesi
dare/avere in questo rifornimento
O Codice
dellintervento
P Spese
EXTRA per questintervento. Vengono considerate spese
accessorie perché la specifica del codice del codice intervento
considera le spese standard ad esso agganciate.
Schermata 2:
+-[Gettoniera]---------------------[Tessere]------------------+
¦Contacolpi odierno : 1,001 -¦Contacolpi odierno : 0 -
¦Contacolpi precedente : 1,001 =¦Contacolpi precedente :
0 =
¦Battute (1) : 0 ¦Battute (2) : 0
+-[Battute]---------------------------------------------------¦
¦Battute preventivate : 180 -
¦Battute (1) : 0 -
¦Battute (2) : 0 =
¦ -----------------
¦Battute da effettuare : 180
+-[Incasso]---------------------------------------------------¦
¦Incasso preventivato prec.: 150,550 -
¦Incasso odierno gettoniera: 0 =
¦Incasso giacente : 150,550 -
¦Incasso odierno tessere : 0 =
¦Incasso preventivato : 150,550
+-------------------------------------------------------------+
Questa schermata riassuma
la situazione attuale. Per il contacolpi Gettoniera ed il
contacolpi tessere (se la macchina non è dotata di tessere
le voci conterranno sempre 0) vengono calcolare
la battute effettuate (battute (1) e battute (2)).
Il computer era a
conoscenza delle battute che la macchina poteva fare con
il prodotto in essa caricato (battute preventivate). Se
si sottrae alle battute preventivate il numero di battute
effettuate dal contacolpi gettoniera e da quello tessere
si hanno le battute che la macchina può ancora effettuare
con il prodotto in essa contenuto. Se il consumo è stato
totale (la macchina è stata completamente alleggerita) questa
differenza deve essere 0. Se la differenza è
minore di 0 è successo qualcosa di strano: la
macchina ha fatto più battute di quante avrebbe potuto farne
con il prodotto da noi caricato nel rifornimento precedente.
Schermata 3:
+-[Rifornimento]----------------------------------------------+
¦Cod Quantità Tar. £/Batt B.Prev Totale £
¦11 0 1.00 700
¦12 0 1.00 700
¦13 0 1.00 700
¦14 0 1.00 700
¦37 0 1.00 700
¦0 0 0.00 0
¦0 0 0.00 0
¦0 0 0.00 0
+----------------+-[Profilo macchina]-------------------------+
¦Matricola: FDIXN003 Tipo:DIXIENARCO
¦11 COCA COLA LATT DA 25 CL
¦12 FANTA LATT DA 25 CL
¦13 SPRAIT LATT DA 25 CL
¦14 TONIC LATT DA 25 CL
¦0
¦0
¦0
¦0
+-------------------------------------------------------------+
Questa schermata è
quella del "rifornimento vero e proprio". Si specificano
le quantità per ogni prodotto: tutti gli altri dati sono
già a conoscenza del computer. E possibile, inoltre,
in questa fase specificare un KIT di prodotti: in esso sono
contenute anche le quantità ed il rifornimento si può fare
in modo ancora più rapido.
Schermata 4:
+-[Situazione]-----------------++-[Seleziona]-----------------+
¦ Battute giacenti: 180 ¦¦ Registro le 180 battute? S
¦ Battute rifor.: 0 ¦¦ Registro le 150550 Lire? S
¦ La macchina dovrebbe fare ancora 180 battute ¦+-------------+
¦ Incasso giacente: 150550
¦ Incasso rifor. : 0
¦ La macchina dovrebbe incassare 150550 Lire.
¦ ¦
+-------------------------------------------------------------+
Questultima
schermata ci dice qual è la situazione attuale. Se la macchina
non aveva finito le battute del rifornimento precedente
ne avrà un certo numero "giacenti". A quelle giacenti
si devono aggiungere le battute calcolate con il prodotto
di questo rifornimento: assieme costituiranno la battute
preventivate per il prossimo. La stessa procedura si applica
agli incassi.
Il programma richiede conferma prima
di registrare la battute e gli incassi preventivati per
il prossimo rifornimento.
5.
Come vengono gestiti gli interventi
Ogni qualvolta si
rifornisce una macchina o la si visita si opera un intervento.
Gli interventi sono codificati: costano una certa cifra
per il trasferimento ed una certa cifra in se. In più, vengono
effettuati da operatori diversi che possono avere costi
differenti in base al loro valore. Vengono, oltretutto,
eseguiti in zone diverse. Questo discorso è collegato alla
problematica dei rendimenti come segue.
Con questa versione
di GDA è possibile avere unidea precisa dei tipo di
rendimento di una macchina in modo da poterla sfruttare
al meglio. Per raggiungere questo scopo si sono definite
due nuove tabelle di base e se ne è modificata una terza.
Adesso è possibile codificare ed attribuire ad ogni rifornimento
dei costi medi di intervento. Nella tabella degli interventi,
infatti, si definiscono il codice, al descrizione dello
stesso, loperatore ed i costi medi di intervento e
trasferimento. Gli operatori saranno già stati codificati
nella nuova tabella degli operatori. Oltre allutilità
dei dati anagrafici dei propri operatori e degli stipendi,
è possibile definire in questa tabella il rendimento (un
campo numerico che funziona, al momento, da promemoria)
ed una percentuale di rendimento. Non tutti gli operatori
che appartengono ad una ditta, infatti, possiedono le stesse
capacità e, quindi, aldilà dello stipendio che guadagnano,
"rendono" allo stesso modo. Questa percentuale
di rendimento permette di attribuire ad un operatore un
valore che andrà moltiplicato per il costo medio dellintervento.
Un concetto di questo genere è stato applicato anche alla
tabella delle zone: ad ogni zona si attribuisce una valore
che permette di far aumentare o diminuire i costi medi del
trasferimento dovuti alla necessità di un intervento. Nella
fase di rifornimento o di installazione di una macchina,
sarà, in questo modo, possibile attribuire alla macchina
oggetto del rifornimento un codice di intervento che permetterà,
da un canto, di tenere traccia della tipologia dellintervento
stesso e delloperatore che lha eseguito e, dallaltra
parte, attribuirà allintervento dei costi medi che
andranno, in fase di produzione delle statistiche, moltiplicati
per le percentuali di rendimento degli operatori e per le
percentuali di incidenza sulle spese del trasporto. Oltre
a questi costi per così dire standard abbiamo previsto
la possibilità di attribuire, singolarmente, ad ogni intervento
delle spese aggiuntive che possono variare volta per volta.
Questa struttura permette
a GDA di operare delle statistiche fortemente indicative
dellandamento di una macchina. Esse permettono di
verificare singolarmente il comportamento di una macchina,
di verificare cosa succede su tutti i clienti, o di operare
un filtro sui tipi di installazione o di prodotto. Il sistema
permette di verificare gli andamenti delle macchine considerando
un periodo di riferimento ed un periodo di calcolo. In questo
modo è possibile produrre degli elaborati o degli accattivanti
grafici a colori che consentano, in un batter docchio,
di avere unidea dei rendimenti delle macchine. Loperazione
che il programma per il calcolo è la seguente:
- Per il periodo
di riferimento ed il periodo di calcolo,
a) verifica gli
incassi fatti su ogni macchina e le spese. Le spese vengono
calcolate tenendo presente le percentuali di trasferimento
e di operatore.
b) Fa un computo
del rendimento sottraendo allincasso le spese
c) produce una somma
parziale (voce per voce) e totale allinterno del
periodo in esame.
d) calcola la percentuale
di variazione del periodo di calcolo rispetto al periodo
di riferimento.
Esempio:
Loperatore OP1
possiede un rendimento superiore alla media, in misura doppia
(Perc = 2). Egli è inserito nellintervento INT1 che
è un intervento standard di rifornimento. I prezzi di trasferimento
sono di 4000 £ e quelli dellintervento sono di 10000
£. Il cliente da rifornire sta in una zona codificata con
una percentuale di trasferimento elevata, supponiamo 2 (molto
lontano dalla nostra sede). La macchina quindi, in queste
condizioni, costerebbe 4000 x 2 (percentuale di trasferimento)
+ 10000 per 2 (percentuale di OP1) cioè 28000 £. Possiamo
immaginare il tipo di incasso che ci si aspetta da questa
macchina visti i costi di intervento e di trasferimento
senza contare le eventuali spese aggiuntive. Questa situazione,
prolungata nel tempo, viene ben graficata utilizzando i
grafici di tendenza che mostrano le variabilità degli incassi
e delle altra voci (cosi vivi) nei periodi di riferimento
o di calcolo.
6.
Gestione stesso prodotto a due prezzi di vendita
Con la taratura e
lattribuzione dei codici dei prodotti alle varie macchine
il prezzo indicativo del prodotto può essere variato. Lo
stesso prodotto può, tra laltro, far parte di KIT
differenti ed essere venduto a prezzi diversi.
7.
Gestione tessere scalari
La presenza di un
contacolpi separato per le tessere permette la gestione
delle battute rimaste in "pancia" alla macchina.
Gli incassi vengono "registrati" nel momento in
cui la battuta tessera viene effettivamente effettuata.
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