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Da
Foligno a Catania per lanciare la sfida della new economy.
cristaldi, 34 anni, originario della provincia di Perugia,
laurea in economia, ha lasciato tre anni fa la città
natale per sbarcare nell'Etna valley e costituire, insieme
al socio Massimo Cristaldi, di Catania, la società
informatica Mestor, una snc che si occupa dello sviluppo di
software scientifico e gestionale, consulenza, formazione
e intelligenza artificiale. Specializzata nella programmazione
e implementazione di applicazione e sistemi mission critical
riguardanti l'area geofisica e geologica, la stima e gestione
dei rischi naturali nonché la pianificazione territoriale.
Tra i punti di forza della società informatica, un
software (Winsimul)
di simulazione che rileva gli effetti dei terremoti sul territorio,
particolarmente utile nelle zone a rischio sismico per elaborare
piani di emergenza o per la costruzione di edifici antisismici.
Un programma che è piaciuto molto ai giapponesi, nel
corso del Tokyo tecno business forum'99, un forum internazionale
specializzato su prodotti high?tech sviluppati in tutto il
mondo, in cui l'azienda siciliana (la prima in Italia) è
stata scelta, su 20 mila candidati di tutto il mondo, tra
le prime 40. Da allora si sono infittiti i contatti con alcune
aziende di costruzioni nipponiche. Ma Mestor è anche
fornitore di portali e sistemi di commercio elettronico per
aziende private ed enti pubblici. "Stiamo studiando",
spiega Maltempi, amministratore delegato della Mestor, "il
progetto di un portale per le aziende che vogliono fare B2B
e B2C, in collaborazione con gli industriali di Catania. Il
progetto, è ancora in fase embrionale, ma dovrebbe
essere on?line dal prossimo marzo". Un'azienda in crescita,
con diversi progetti allo studio e un fatturato per l'anno
corrente di 300 milioni, con contratti per i prossimi due
anni pari al doppio del 2000 e la previsione di 600 milioni.
In cantiere anche un software che realizza le mappature informatiche
di città d'arte e turistiche per i comuni e le province.
La società, oltre ai due soci, conta in tutto dieci
addetti e diversi stagisti provenienti dall'università
di Catania e vanta un parco clienti con in testa l'Agenzia
spaziale europea, svariate università italiane, enti
pubblici, aziende di Roma del settore aerospaziale e diversi
gruppi internazionali. "Per il futuro abbiamo intenzione
di lavorare sia a livello locale che in Europa", continua
Maltempi, "attraverso partnership e joint venture, allargando
e diversificando la nostra clientela". (riproduzione
riservata)
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