|
Messina
, Gibellina, Friuli, Irpinia, Umbria e Marche. Nomi di città
o di regioni sconvolte dal terremoto, un fenomeno fisico che
non si può prevedere con largo anticipo in modo da poter predisporre
i necessari interventi di Protezione civile. Oggi, tuttavia,
è possibile, partendo da informazioni sulla geologia locale,
riprodurre artificialmente, mediante la simulazione, gli effetti
dei terremoti. Una possibilità offerta da Winsimul,
programma messo a punto dalla Mestor, società di Tremestieri
Etneo (Catania) specializzata nella progettazione, produzione
e commercializzazione di soluzioni informatiche innovative
nel campo della gestione avanzata del territorio e, in particolare,
del management dei rischi naturali e industriali.
Realizzato,
tra gli altri, dal geofisico tedesco Horst Langer, il software
è in grado di stimare la risposta dei siti, sia dal punto
di vista del carico sismico, sia da quello della scuotibilità,
alle sollecitazioni sismiche. I risultati costituiscono la
base per la progettazione di strutture antisismiche e per
lottimizzazione della pianificazione territoriale. Gli
obiettivi del sistema sono lidentificazione in anticipo
di siti non idonei alla costruzione, il dimensionamento di
strutture adeguate e lelaborazione di piani di emergenza.
"Lidea
di questo software spiega Massimo Cristaldi, uno dei
titolari di Mestor nasce dalla constatazione che questa
tipologia di applicazioni è generalmente relegata ai settori
della ricerca scientifica e che non esistono software commerciali
che mettano insieme le conoscenze in questo campo per fornire
allutente un prodotto finito".
La
problematica della simulazione degli effetti dei terremoti
interessa lItalia, ma anche altri Paesi del Mediterraneo
che hanno in comune con il nostro caratteristiche geodinamiche
simili. Perfino il lontano Giappone, un Paese ad altissimo
rischio sismico, ha manifestato interesse verso questo prodotto.
Winsimul
può essere utilizzato dalle Pubbliche amministrazioni per
individuare i punti critici di un territorio di fronte a una
scossa sismica, dagli studi di ingegneria civile, progettazione
di impianti industriali, consulenza geologica e geotecnica.
Il programma può inoltre essere impiegato dalla Protezione
civile finalizzandolo alla ottimizzazione della pianificazione
dei piani di emergenza, dalle compagnie di assicurazione che
intendono proporre contratti di assicurazione sui danni causati
agli edifici dai terremoti e nelle università a scopo didattico
e scientifico.
GIAMBATTISTA
PEPI
|